Fraschette Ariccia un fenomeno tipicamente Ariccino

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Fraschette Ariccia un fenomeno tipicamente Ariccino 2017-11-23T08:18:37+00:00

Fraschette Ariccia, un fenomeno tipicamente Ariccino

Fraschette antiche ad Ariccia

Fraschette Ariccia, un binomio inseparabile. Le fraschette erano chiamate cosi perchè in origine all’esterno dell'”osteria” era presente una frasca di alloro che simboleggiava i rituali Dionisiaci o bacchici. Dionisio quindi come divinità del vino e dell’uva, divinità atta a tutelare i rituali nei quali chi vi partecipa grazie ella ebrezza raggiunta, si potevano eliminare tutte le inibizioni e raggiungere stati primordiali.

Ariccia Fraschette e baccanali.

Questi stati evocati dalla ebrezza raggiunta con il vino venivano chiamati anche “BaccanalI” una tipica ricorrenza dell’antica  Roma.

Ad Ariccia invece il fenomeno delle fraschette si è sviluppato nel tempo.

Infatti mentre in origine si trovavano sul territorio piccoli locali ricavati da “tinelli” dove veniva effettuato il processo di vinificazione con all’interno botti che contenevano il “nettare” .

Spesso chi si recava ad Ariccia in Fraschetta per una gita “foriporta” acquistava pane e Porchetta presso le molteplici bancarelle ambulanti caratterizzate per le vendite realizzate in maggior parte nei fine settimana.

Queste erano dei carrettini attrezzati con banchi di fortuna con teche di vetro, e una zanzariera spesso in cotone, per tenere lontano gli insetti ed i loro effetti dannosi. Queste piccole rivendite erano presenti nel territorio, e chi ci si recama per la maggior parte erano i cosidetti “gitanti de fori porta” .

Ariccia Fraschette come erano una volta..

Venditori ambulani Fraschette AricciaQuesti ultimi acquistavano la porchetta a fette, e qualche “zampone” i classici zampi di maiale cotti al forno ( si sa del maiale non si butta nulla) poi si recavano in uno dei tanti forni a legna presenti ad Ariccia per acquistare un “filone” o una “pagnotta” il croccante pane casareccio con il quale si preferiva consumare la porchetta; dunque di seguito quello che mancava, il sopraffino nettare di bacco lo trovavano in una delle numerose attività in proprio ( spesso chi aveva una osteria aveva anche una “quarta” un appezzamento di terreno da 2500 metri quadrati con una vigna da dove ricavava il vino prodotto in proprio. A tutti gli effetti questi rudi locali ricavati da cantine al piano terra dei numerosi palazzi storici nel centro di Ariccia,  che erano dei precursori di quello che oggi conosciamo con il nome “Fraschette” erano le “osterie” e si andava a consumarli sui rudi tavolacci di legno di castagno di queste.

In questa immagine poco sotto  uno dei primi “banchetti ambulanti di metà secolo, dove i gitanti Romani che si recavano ad Ariccia a respirare “l’aria fina” acquistavano pane casareccio e porchetta prima di recarsi sui tavolacci delle fraschette a celebrare il loro rituale di fine settimana.

 

Ariccia Fraschette come sono oggi..

Ai giorni nostri questo tipo di attività si è trasformato in una sorta di “ristorante” come verificabile a questa pagina  a tutti gli effetti, perdendo la loro originalità schiettezza e genuinità. Al loro interno difatti possiamo trovare attrezzate cucine in grado di preparare qualsiasi piatto della tradizione Romana.

Ariccia fraschetta- Quelle su via borgo san Rocco

Ariccia fraschetta- Quelle su via borgo san Rocco

Anche i piatti offerti sono quelli caratteristici della tradizione romano giudaica, spagetti cacio e pepe, i fritti di verdure con i carciofi alla giudia, i rigatoni co’ la pajata, la coda alla vaccinara, i saltimbocca alla romana, fritto misto di animelle e cervello con carciofi e diversi dolci della tradizione laziale e romana, un capitolo a parte meritano i latticini ed i vini. Dunque  mozzarelle che arrivano fresche sulle tavole delle fraschette giornalmente dall’agro pontino, e vini originari delle colline di Castelli Romani, serviti in combinazione con la tradizionale “Romanella” vino frizzante bianco o rosso tipico delle fraschette ariccia. Insomma potremo affermare con tranquillità che ad Ariccia  le fraschette con il tempo hanno perso il loro carattere di spontaneità, lasciando lo spazio alla ristorazione intesa nel senso pieno,  al marketing ( si trovano oggi tutte su Trip Advisor)  e alla pubblicità.